Tra i molti temi attraversati da Edgar Morin, il rapporto tra centro e periferia occupa una posizione particolarmente interessante. Nei sistemi complessi il centro non coincide necessariamente con il luogo dove si concentra il potere o la visibilità. Spesso sono le periferie a svolgere una funzione decisiva di adattamento, innovazione e trasformazione.
Questa prospettiva invita a rileggere anche i sistemi culturali territoriali. I piccoli musei, i patrimoni diffusi, le comunità locali, le organizzazioni meno strutturate sono spesso considerati elementi marginali rispetto ai grandi attrattori culturali. Eppure, proprio in questi spazi possono emergere nuove forme di cooperazione, sperimentazione e radicamento territoriale.
Le reti sembrano agire precisamente su questa soglia: non eliminano la distinzione tra centro e periferia, ma ne ridefiniscono continuamente il significato attraverso le relazioni.
Quando una periferia smette di essere periferia? E quando un centro non è più centro?
G.V.